Se possibile |
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| vorrei conoscere unicamente ragazze dai capelli rossi ed il seno enorme | |
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19 Ottobre 2005
FATTO #14Scrivo da un piccolo internet café vicino a Barcellona. Sono pensieroso e preoccupato perché uno zingaro, al porto, mi ha predetto grandi disgrazie per il viaggio che mi attende fino ad Oslo. Per un cane da strada come me è una passeggiata, ma sento addensarsi comunque nubi terribili sul mio capo.
Più che altro gli zingari hanno sempre ragione sul futuro. Ne sanno. Ricordo una volta, in Armenia... Accompagnavo J. Orgy che doveva sdoganare una partita di orologi rubati, niente di che. Appena superato il confine siamo stati fermati da una banda di rapinatori autoctoni, che J. ha rapidamente disperso con il suo microplastico da viaggio (lo stesso che usa per accendersi la pipa quando fa molto freddo). E' bastato un piccolo scoppio per farli allontanare: contadinotti... Solo uno è rimasto fermo immobile davanti al pickup: uno zingaro dal volto impenetrabile. Nell'osservarci severo, ha detto: "Io conosco la vostra sorte. Prima del calar della notte perderete tutto ciò che vi è più caro." ...Ma perché sto raccontando tutto questo? Dannazione, non ricordo più il filo del discorso. Boh, va be', comunque le cose importanti sono solo due, e cioè che J. Orgy al momento è in Corea del Sud e che l'indagine di Hilary Putnam sul riferimento e sul senso della distinzione rappresentazione/realtà si svolge tra due poli molto diversi, e in qualche modo incompatibili, per quanto riguarda le assunzioni in filosofia generale. Partito da una posizione realista, nel senso del «realismo esterno» (di fatti e cose indipendenti dal linguaggio e dalla mente), egli è recentemente giunto a difendere una nuova posizione definita «realismo interno» o «pragmatico» (o, semplicemente «internismo»), largamente debitrice, per riconoscimento dello stesso Putnam, al kantismo e ad un certo pragmatismo (per cui fatti e cose si danno solo all'interno di schemi e significati). | Amo1. Sesso selvaggio e sentire una ragazza fremere sotto le mie mani esperte e gentili. Wyn - pahari - mekné ti la kohne. - 10.2362205 inches. Ma negli ultimi tempi, sento soprattutto un profondo bisogno d'amore.
2. Giocare a backgamonn con mio fratello Lexington, l'unica che persona che stimo sulla faccia di questo lurido pianeta. Alcune sfumature della storia longobarda. E sto scoprendo che neanche dire "Bah" è poi tanto male. 3. I paragrafi da 1 a 18 della Critica della ragion pura, edizione del 1787. I bicchieri mezzi vuoti che sembrano mezzi pieni, e in definitiva la gnoseologia. 4. Antichi testi di dissezione animale, da leggersi ascoltando "Reek of putrefaction" dei Carcass. Bere come un degenerato. Ridere. A volte il Belgio. 5. Dire "be', certo" quando, all'improvviso, un curioso lucore scende dal cielo e ci sentiamo pieni di noi, forti, onnipotenti. Vivere matte avventure che sembrano uscite dalla penna di un folle, e che invece sono reali. Definire la realtà. Odio1. Le ragazze che se la tirano.
2. Chi mi odia. Maurizio Ferraris. 3. Il cristianesimo (con tutto il rispetto per mio fratello Lex che è in monastero). 4. Alfonano Parretti. 5. Il calcio. Quelli che non esistono. Individui necessariBellezza:Dicono di meGrande scopatore... Alcolista mascherato da intellettuale.. . Poco altro.
Sono stato picchiato in un bar di Los Angeles e arrestato in Scandinavia perché rientravo da Oslo - sempre per lavoro - a duecentonovanta all'ora. IMMEDIATAMENTEFATTO #1 - Mah, per ora
FATTO #2 - Rientrato FATTO #3 - Altra serata FATTO #4 - Ieri è stata una giornata FATTO #5 - Ieri sono stato fiero FATTO #6 - Milano è FATTO #7 - L'origine della coesione FATTO #8 - Mutevoli mutamenti FATTO #9 - Concludendo FATTO #10 - Mi sono sempre chiesto FATTO #11 - Fuori infuria la tempesta FATTO #12 - Cuba FATTO #13 - Caro Lex FATTO #14 - Scrivo da un piccolo internet cafè FATTO #15 - Lex FATTO #16 - Siamo in viaggio FATTO #17 - Mio padre mi diceva FATTO #18 - Ora che la questione russa FATTO #19 - Ipotesi D-L FATTO #20 - Che cos'è l'amor? FATTO #21 - Mi tremano le dita FATTO #22 - Lex, sono a casa Sogni nel cassettoProvare un piacere talmente intenso da farmi dimenticare di essere un uomo sostanzialmente solo.
Pavel |